.
Annunci online

  aleiorio Pensiero e Azione
 
Diario
 


 

 

Questo blog non è a scopo
di  lucro,  non  rappresenta
una  testata giornalistica in
quanto  viene  aggiornato
senza  alcuna  periodicità.
Non è pertanto un prodotto
editoriale  ai   sensi  della 
legge n. 62 del 7.03.2001.
Immagini  e foto  vengono 
perlopiù prese da internet,
qualora   dovessi   violare
diritti vari, comunicatelo e 

provvederò alla rimozione
del materiale. 

  
 

 http://www.wikio.it
  
il Taggatore
 
MigliorBlog.it

BlogItalia.it - La
directory italiana dei blog

Aggregatore notizie RSS

Il Bloggatore

 

Blog Directory

Blog360gradi - L’aggregatore di notizie a 360°
provenienti dal mondo dei blog!

Independent Political Blogs - BlogCatalog Blog Directory

Palestine Blogs - The Gazette

 Visita Top Amici di Web-Link!

 Visita Top Amici di Web-Link!

 Bookmark and Share

 Palestine Blogs - The Gazette
   Sabbah Report - Because Silence Is Complicity!

  La Top dei Super Siti

Locations of visitors to this page

 


28 gennaio 2011

Grande Capo Culo Flaccido

Un tempo, quando da ragazzini leggevamo i fumetti sull'epopea del West, ci si imbatteva nei "musi rossi" e nel "viso pallido".
Oggi, molto più prosaicamente, nello sfogliare le squallide e grottesche cronache del Rubygate si sbatte contro il ... "culo flaccido" di Mister B.





l'ho trovata carina e l'ho copiata da qui:
http://frisbee.ilcannocchiale.it


24 gennaio 2011

CUFFARO PIANGE A REBIBBIA, MENTRE LA GNOCCA IN ITALIA IMPERA


      L’ultima volta che ho scritto di Cuffaro è stato circa due anni fa, vi ricordate di quando si rifugiò nel Congo per spalleggiare la “DC” locale? Certo, di questo mignottaio di Paese avrei dovuto scrivere di prostitute, papponi e malati di mente, ma il nesso c’è, il legame fra i cuffaro e i vertici di certa politica sono indissolubili.

La Cassazione ha confermato la condanna a sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato alla mafia e rivelazione di segreto istruttorio; almeno non si è dato alla fuga come fece a suo tempo Craxi, che oggi si ritrova inaugurata una piazza in quel di Lissone, o come fa da diverso tempo il suo pupillo, premier acclamato dagli italioti.

Appena arrestato ha ricevuto visite da Compagna, senatore del Pdl  e insieme si sono commossi, “hanno pianto insieme” scrivono su la Repubblica, mentre Alfano (ricordo: ministro della Giustizia) ci tiene a dichiarare che non ci sarebbe alcun “nesso” tra la vicenda dell'ex governatore della Sicilia e quella di Berlusconi, che ha deciso di non recarsi dai pm di Milano: “Uno è condannato, l'altro semplicemente indagato. E non è vero che non va dai magistrati, perché non va dai pm, ma si recherà davanti ai suoi giudici naturali”.

Fra cani …


5 febbraio 2010

«La reazione di Israele su Gaza fu giusta» Mi vergogno di essere italiano


Piombo Fuso
1366 palestinesi uccisi
430 bambini
111 donne
6 giornalisti
6 medici
2 operatori Onu
5360 feriti
1870 bambini
800 donne
16 strutture ospedaliere colpite (tra cui l'ospedale al-Quds distrutto)
3 scuole dell'Unrwa in macerie
18 scuole danneggiate
19 moschee
215 cliniche
28 ambulanze
20 mila edifici bombardati
distruzione totale dei campi coltivati e delle serre, degli alberi e delle industrie
5000 famiglie senza tetto
90 mila persone fuggite da casa
1 milione di kg di bombe (di cui il 5% ancora inesplose) lanciate dall'aviazione, dalla marina e dall'artiglieria israeliane.
Nei primi giorni di bombardamento molti bambini sono morti di infarto.


«La reazione di Israele su Gaza fu giusta»
«Voi rappresentate ideali che sono universali, siete il più grande esempio di democrazia e di libertà nel Medio Oriente, se non l'unico esempio. Un esempio che ha radici profonde nella Bibbia e nell'ideale sionista»,

Come se non bastasse dichiara guerra all'Iran dal paese che ha il più alto numero di atomiche per abitante, dal paese che non ha aderito al trattato di non proliferazione nucleare:
il «progetto annunciato dall'Iran» che potrebbe «sfociare in un'arma nucleare è qualcosa che tutti gli Stati del mondo devono considerare con grande attenzione» e «farò di tutto per far sì che non ci sia indifferenza» e che questo si «traduca in azioni forti» che servano a fermare questo progetto. Non solo :«è nostro dovere sostenere e aiutare l'opposizione» in Iran.

...bambini, manca la firma di Berlusconi, aspettate...


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi israele iran atomica

permalink | inviato da Ale. il 5/2/2010 alle 8:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (26) | Versione per la stampa


16 dicembre 2009

La bella compagnia di Berlusconi predica male e razzola peggio



 
   (Ansa) 15 dic. - Secondo Cicchitto, si tratta di una campagna "condotta da Espresso-Repubblica, da quel mattinale delle procure che è 'Il Fatto quotidiano', da 'Annozero' e da quel terrorista mediatico che è Marco Travaglio(... )E, dopo Cicchitto, il leghista Roberto Cota parla di "una caccia alla persona di un clima di odio che non è degno di un paese civile".

    Roma, 15 dic. (Adnkronos) - Il prossimo Consiglio dei ministri, convocato per giovedì, esaminerà "misure più adeguate" contro la violenza alle manifestazioni pubbliche e sul web. Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni durante l'informativa in Aula sull'aggressione di domenica al presidente del Consiglio, spiegando che sarà lui stesso a proporre le norme "per garantire ai cittadini e a chi ha compiti istituzionali di poter svolgere tranquillamente la propria azione''.

    Andiamo bene...Aggiungo io.


    Fabrizio Cicchitto, iscritto alla P2 («un’associazione a delinquere» secondo Pertini e un movimento «eversivo» secondo la commissione parlamentare Anselmi ), fascicolo n. 945, tessera 2232, data di iniziazione 12 dicembre 1980, ha una storia politica che vanta cambi di rotta degni del pirata Morgan; nella legislatura 2006-08 è risultato assente in 4406 votazioni elettroniche su 4875, pari al 90.4%..Contestato anche dai suoi fedelissimi si ritrova per magia a presiedere i deputati del Pdl ed ora predica il ritorno alla civiltà. Quale civiltà, la sua?

    Roberto Maroni, secessionista, viene indagato dalla Magistratura per reati legati al vilipendio dell'unità nazionale e accusato di aver causato uno stato di "depressione del sentimento nazionale" tra i propri concittadini a causa della diffusione delle proprie opinioni sull'indipendenza della Padania. Viene condannato in primo grado nel 1998 a 8 mesi per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. In appello nel 2001 la pena è stata ridotta a 4 mesi e 20 giorni perché nel frattempo il reato di oltraggio era stato abrogato. La Cassazione nel 2004 ha poi commutato tutto in una pena pecuniaria di cinquemila euro, perchè avrebbe tentato di mordere la caviglia di un agente di polizia. E' Ministro dell'Interno ed accanito difensore della pirateria illegale, cittadino italiano sulla carta, ma padano nel cuore.

    Da quale pulpito noi semplici italiani dobbiamo sorbirci la predica!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi maroni cicchitto

permalink | inviato da Ale. il 16/12/2009 alle 13:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa


3 dicembre 2009

Continua la distruzione dell'Afghanistan - ora anche per mano di Obama



Quindici dei diciannove terroristi dell'11 settembre erano sauditi e nessuno di loro era afgano.

Non vi è nessuna prova diretta, di pubblico dominio, che colleghi Osama bin Laden agli attacchi dell'11 Settembre.

Nel migliore dei casi si tratta di prove indiziarie.

Fra queste, forse gli indizi più solidi sono dei presunti bonifici bancari tra un uomo di al-Queda e l'uomo che si dice sia stato il capo dei dirottatori.

Altre prove, le intercettazioni telefoniche, i collegamenti di Mohammed Attà con la Jihad Islamica Egiziana, o il collegamento di altri dirottatori ad al-Queda sono ancora meno solide.

Le prove non vengono valutate in un tribunale, ma servono solo a convincere vari governi nel mondo ad appoggiare la guerra contro il terrorismo condotta dagli Stati Uniti, ed in misura minore ad avere il supporto dell'opinione pubblica.

Dirigenti inglesi e americani hanno fatto sapere di non poter rendere note tutte le prove per motivi di sicurezza.

Nell'asserire che dietro agli attacchi vi sia bin Laden, i dirigenti americani  e inglesi si affidano pesantemente a quello che credono essere il passato di bin Laden e le sue connessioni ad altri attacchi terroristici.

In realtà sostengono che gli attentati facciano parte di una metodologia collegata ad attacchi precedenti, sopratutto la bomba alla nave Cole dell'ottobre 2000, nello Yemen,  e le due ambasciate nell' Africa Orientale nell'Agosto 1998.

E allora, un Uomo che sia Uomo e non criminale deve porsi la domanda: perchè e cosa stiamo facendo in Afghanistan? Io la risposta ve l'ho fornita nei miei precedenti post, non intendo per ora ritornarci.

Il recente discorso di Obama è stato dai contenuti allucinanti e il nostro Governo non ha perso tempo nel dimostrarsi eterno schiavo del padrone uesei.

Uno schifo.



29 novembre 2009

OBAMA, BERLUSCONI E FINI.

                               

 

       Come alcuni di voi già sanno, il “signor” Guzzanti ha rotto col premier accusandolo di aver tradito Washington per vendersi a Mosca e sul suo blog, l’11 settembre scorso, scriveva testualmente: «L’ordine è arrivato dagli USA: Berlusconi va eliminato. (...) A me già lo disse chiaro e tondo l’ambasciatore Spogli, che andai a salutare quando lasciò l’ambasciata di via Veneto: “Vogliamo un’Italia che non dipenda dalla Russia come una colonia e non vogliamo che la Russia incassi una somma di denaro di dimensioni mostruose, che poi Mosca converte direttamente in armamenti militari”. Da allora, un fatto nuovo di enorme gravità si è aggiunto: l’Italia ha silurato il gasdotto Nabucco (che eliminava la fornitura russa passando per Georgia e Turchia) facendo trionfare South Stream, cioè l’oro di Putin. Contemporaneamente Berlusconi organizzava la triangolazione Roma-Tripoli-Mosca associando Gheddafi nell’affare. (...) L’operazione è stata preparata con cura attraverso una campagna mediatica di lavoro al corpo di Berlusconi, basato sulle vicende sessuali, sulle inchieste di mafia e sulla formazione, nell’area moderata, di un’alternativa politica a tre punte: Montezemolo, Casini e Fini. (...) Lo scontro è ravvicinato e mortale. La grande manovra è cominciata, le artiglierie già battono il campo».  II   giorno dopo, per i duri di comprendonio, Guzzanti aggiungeva due particolari illuminanti: «Le grandi inchieste Mani Pulite sono nate dalla polizia USA (non dalla Cia, ma dall’FBI)» e «Il nuovo ambasciatore USA David Thorne, che davanti al Senato USA ha spiegato di essere consapevole dei problemi che dividono USA e Italia, ha reso visita per mezzora a Montecitorio a Gianfranco Fini».


Il Presidente della Camera, chiamato dai camerati del Fronte: “Dietro gli occhiali niente”, ora è sprezzante e pieno di sé come non mai, Fini è oggi sulla rampa di lancio per una nuova e ben più importante investitura. Piace un po’ a tutti e piace a una sinistra ormai incapace di distinguere una patacca da una pepita, ma soprattutto piace agli USA, decisi a sbarazzarsi d’un miliardario che è uscito dal seminato ed è diventato una pietra d’inciampo. E allora fiato alle parolacce demagogicamente proferite di fronte ai giovani immigrati contro chi osa definirli “diversi”, tanto non c’è nessuno a ricordargli che la legge tuttora in vigore contro gli stessi si chiama Bossi-Fini.

L’ex di ogni cosa Gianfranco Fini avrà presto di che consolarsi: accolto a braccia aperte dai guerrafondai yankee, per i quali John Wayne è sempre un mito, verrà forse ricevuto alla Casa Bianca, dove siede uno zio Tom che raddoppia l’impegno militare in Afghanistan, apre un nuovo fronte in Pakistan, non chiude Guantanamo e riceve perfino il Nobel per la Pace, grazie al quale le  forze alleate in Afghanistan raggiungeranno a breve lo stesso numero schierato dai Sovietici durante la loro guerra su quello scenario. Arriveranno a 140.000 uomini. Il Presidente antiwar Obama ha convinto gli alleati a rendere disponibili altri 10.000 combattenti ed il resto, 30.000, ce li mette lui. La California con il suo tasso di disoccupazione non ride e tutti i sudditi di questo Presidente pacifista piangeranno amaramente quando si vedranno appioppare una tassa dell'1% sui redditi fino a 150.000 $ e del 5% oltre questa cifra. Cosa potrà fare di più il Presidente pacifista non si sa, visto che nel 2009 ha autorizzato più di altri 50.000 soldati per l'Afghanistan. Di una cosa possiamo stare certi ed è che Bush non avrebbe fatto di meglio. Complimenti a Barack; tra il dire e il fare......, ma una cosa almeno l'ometto deve averla capita: il Presidente degli Stati Uniti d'America non ha altro "potere" che quello di attuare i programmi, quelli veri, per realizzare i quali è stato finanziato.


fonti:

www.paologuzzanti.it - www.blogghete.blog.dada.net - varie


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. obama berlusconi fini afghanistan nobel per la pace

permalink | inviato da Ale. il 29/11/2009 alle 22:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (20) | Versione per la stampa


18 novembre 2009

Il vertice FAO fra buffoni di corte e party fra amici

   




    Secondo il direttore generale della Fao, diversi Paesi africani, asiatici e latino-americani, hanno dimostrato che è possibile ridurre il numero delle persone che soffrono la fame. Segno, ha aggiunto, "che sappiamo cosa bisognerebbe fare e come farlo per sconfiggere la fame" (peccato che non fanno nulla, aggiungo io). In un vertice che si è dimostrato il solito party fra amici, è stato Diouf a dare i "numeri": "per eliminare la fame dalla faccia della terra servono 44 miliardi di dollari in assistenza allo sviluppo. Una cifra piccola se consideriamo che per sostenere l’agricoltura nei Paesi sviluppati vengono spesi 365 miliardi di dollari e che in armi vanno via 1.340 miliardi di dollari nel mondo. In alcuni Paesi sviluppati tra il 2 e il 4% della popolazione è in grado di produrre abbastanza da nutrire l’intera nazione e persino esportare, mentre nella maggioranza dei Paesi in via di sviluppo, l’impegno del 60-80% della popolazione non è sufficiente a far fronte alle esigenze alimentari del Paese". Oltre i numeri?


    Intanto il nostro beneamato buffone di corte esordisce con una poco felice barzelletta su Marx e l’amico Gheddafi organizza un ricevimento in villa nella capitale, dove invita 200 ragazze per spiegare che “l'Islam non è contro le donne”, anzi il Corano “elogia continuamente il ruolo delle donne”. Tutte rigorosamente tra i 18 e i 35 anni, selezionate da un'agenzia di hostess. Alle ragazze sono stati consegnati alcuni fogli: «Scrivete una domanda da rivolgere al colonnello», è stato l'ordine. Prima, durante il pomeriggio, c'era stata la selezione in un hotel di Roma. Tre i requisiti essenziali: servivano alte, belle (almeno 1,70), ma castigate nell'abbigliamento. Niente minigonne e niente scollature vertiginose. Attirate dalla curiosità di uno scambio di opinioni con il leader e dalla promessa di «regali libici» - ma il dono è stato un Corano e il libretto verde della Jamaria - le ragazze hanno accettato un modesto cachet: 50 euro per partecipare alle feste. Questo per il Colonnello è l’Islam “dalla parte delle donne”? Che anche Gheddefi sia stato contagiato dalla pestilente berlusconizzazione delle donne?


    Ricordo che Berlusconi, al vertice mondiale della Fao del 2002, interrompendo il presidente del Togo Gnassingbè Eyadéma che spiegava la tragedia del Malawi, dove 13 milioni di persone morivano di fame, disse: “Bisogna accorciare i tempi degli interventi perché la nostra non sarà una tragedia, ma anche noi abbiamo fame”.


    Per me è il solito schifo e la storia si ripete.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi gheddafi fao fame nel mondo vertice fao

permalink | inviato da Ale. il 18/11/2009 alle 12:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (17) | Versione per la stampa


5 ottobre 2009

Berlusconi Presidente del Consiglio...VERGOGNA!

Per motivi "tecnici" il video non è più visionabile. Troverete il link nei commenti. Grazie


sfoglia     dicembre        febbraio
 

 rubriche

Diario
politica est.
politica int.
archeologia
cultura e società
pirati
amenità..foto..
arte
storia, misteri, religione
Difesa Personale, Arti Marziali, Discipline da combattimento...

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

ABSPP.ORG
ADNKRONOS
AGORAVOX
ALAIN DE BENOIST
ALJAZEERA magazine
ALTRAINFORMAZIONE
ANARCHISTS.THE.WALL
ANSA
ARAB MONITOR
ARCOIRIS
ARIANNA EDITRICE
AS.ZAATAR
AURORA INF.
AZIONE TRADIZIONALE
BABELMED
BELLACIAO
BEPPEGRILLOBLOG
BODYONTHELINE
CAFEBABEL
CANI SCIOLTI
COC
COMUNITAPOPOLI
CORRIERE
CRITICAMENTE.INF.
DAILALAMA
DECRESCITA FELICE
DI PIETRO A.
DONCHISCIOTTE
DISINFORMAZIONE
E=MCALQUADRATO
EFFEDIEFFE
EMERGENCY
ESPERIA
FORUMPALESTINA
FIORE
FREEGAZA
FULVIOGRIMALDI
GENNARO CAROTENUTO
GIANLUCA FREDA
GIORNALEDEL RIBELLE
GLISCOMUNICATI
GRANDMERE
ILGIORNALE
IL MANIFESTO
ILMATTINO
ILRIFORMISTA
ILSOLE24ORE
INFORMAZIONE.IT
INTERNAZIONALE.IT
IMMEDIA
INFOPALEST.
ILMESSAGGERO
LAPADANIA
LAREPUBBLICA
LIBERAZIONE
IL MANIFESTO
LASTAMPA
LUOGOCOMUNE
L'UOMO LIBERO
MASSIMO FINI
MOVIMENTOZERO
MARCOTRAVAGLIO
MICROMEGA
NADIA
NEOZOTICO
NEWYORKTIMES
NEXUS
NOREPORTER
OPPOSTA DIREZIONE
PICCOLEONDE
PRESSANTE
RACCONTI
RAINEWS24
RITA PANI
SCALPO
SIMONEblogspot
SAIGON
STAMPAELIBERTA'
TERRA SANTA
TERRE LIBERE
VALIGETTA
VITTORIO ARRIGONI
WARNEWS
WIKILEAKS

Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom